Les Suchots è il climat di Premier Cru più esteso di Vosne Romanée, incastonato tra Echezeaux e Romanée-Saint-Vivant Grand Cru. Oltre 100 domaines producono vini da questo sito, rendendolo una sorta di versione di Clos de Vougeot propria di Vosne Romanée. La varietà di approcci in cantina significa che il meglio di Suchots è scoperto da chi conosce bene gli stili dei produttori.  È uno dei soli due Premier Cru che si trovano sulla fascia quasi continua di vigneti classificati Grand Cru in Côte de Nuits. Per questo motivo, da molto tempo è oggetto di dibattito il perché questo sito tanto ambito non sia mai stato classificato o promosso a Grand Cru. Il sito di 13 ettari è piantato esclusivamente a Pinot Noir ed è costellato di  top domaines.

A prescindere dai vicini Grand Cru, Les Suchots si trova al di sotto di Aux Brulées e Les Beaux Monts. I vini più complessi provengono generalmente dai vigneti vicini a Les Beaux Monts, dove mostrano grande slancio e una mineralità vivida dovuta ai suoli più superficiali. Quando è lavorato da mani esperte, il meglio di Suchots può facilmente eguagliare la versatilità di un Echezeaux. Nel corso degli anni, Les Suchots è stato ampiamente riconosciuto come un Grand Cru “non ufficiale” grazie al suo terroir simile a quello di Echezeaux, con un eccellente drenaggio e suoli argillo-marnosi. Suchots è l’opzione perfetta per chi cerca vini con pedigree da Grand Cru offerti a prezzi da Premier Cru. Per la crème de la crème, scegli Sylvain Cathiard per un’espressione voluttuosa e sensuale; in alternativa, scegli Prieure Roch se hai molta pazienza e preferisci eleganza e sfumature terrose. Jean Grivot e Alain Hudelot Noëllat offrono un rapporto qualità-prezzo relativamente favorevole da questo sito ambito; mentre Louis Jadot e Maison Roche de Bellene (del celebre enologo Nicolas Potel) sono veri eroi del valore per denaro.