“Nulla rende il futuro così roseo come contemplarlo attraverso un bicchiere di Chambertin.” disse Napoleone.

Gevrey Chambertin è spesso chiamato il Re di Borgogna, non solo perché l’imperatore amava bere il raffinato Pinot Nero di questa denominazione, ma anche perché, col passare del tempo, le loro strategie di impianto si sono evolute a livelli superiori. Secoli di duro lavoro hanno conferito a Gevrey Chambertin una rinomata reputazione e un ruolo di primo piano nel mondo della Borgogna.

L’origine di Gevrey-Chambertin

Gevrey-Chambertin è uno dei villaggi più versatili per la produzione di Pinot Nero di alta qualità. La leggenda ebbe inizio nel XII secolo, quando Monsieur Bertin piantò Chambertin. Il suo vigneto si chiamava Champ de Bertin e fu poi abbreviato in Chambertin. Il Pinot Nero è l’unica uva coltivata a Gevrey Chambertin ed è quindi l’unico rappresentante di questo prestigioso terroir. Il loro Pinot Nero, potente e al tempo stesso elegante, ha travolto l’industria del vino con un’influenza sempre crescente.

L’impatto del terroir e del produttore

L’uva coltivata nello stesso comune può essere diversa anche se proviene da Premier Cru o Grand Cru nello stesso anno. Per Gevrey Chambertin, si può trovare un’ampia gamma di stili e qualità di vino perché esistono diversi microclimi all’interno della regione e la quantità di terreno classificato come village è incomparabile; la diversità dei terroir è la vera ragione per cui i loro vini possono essere squisitamente ricchi e potenti. È interessante notare che, anche all’interno dello stesso Cru, gli stili di vino possono essere diversi. Il prodotto finale varia a seconda della personalità, della filosofia e della comprensione del territorio di ciascun produttore, dando origine a stili femminili (eleganti) o maschili (potenti). Gli acquirenti devono comprendere le caratteristiche dei terroir nei diversi Crus e conoscere l’arte di ciascun produttore è essenziale per trovare il tuo Gevrey-Chambertin perfetto.

Scopriamo di seguito le caratteristiche dei Cru più famosi di Gevrey-Chambertin:

1) Chambertin & Clos de Bèze

I due vigneti si trovano nel cuore del vigneto di Gevrey. Clos de Bèze ha pendii più ripidi e riceve quindi un’intensità solare maggiore rispetto a Chambertin, il che rende più facile la maturazione e la raccolta dell’uva. Clos de Bèze presenta anche un caratteristico suolo di calcare bianco nel vigneto, che aggiunge ulteriore complessità e salinità al vino. Clos de Bèze di solito si colloca tra finezza e potenza, mentre Chambertin riguarda soprattutto forza, struttura e corpo. Esplorare il Domaine Rousseau è il modo migliore per distinguere tra Clos de Bèze e Chambertin, poiché produce vini da entrambe le zone. I vini di Rousseau si distinguono per il loro rispetto per la natura, per l’espressione della conoscenza della coltivazione della vite e per il lasciare che sia il terroir a parlare. Dopo la degustazione, scoprirai che il loro prodotto da Clos de Bèze è elegante, setoso ed espressivo, con note di frutti rossi, petali di fiori e una sottostante salinità del suolo nel finale; mentre il loro prodotto da Chambertin è profondo e potente, con intensi aromi di frutta nera scura e tannini decisi.

2) Griotte Chambertin

Griotte Chambertin è il più piccolo Grand Cru di Gevrey. Il nome “Griotte” richiama alla mente le amarene selvatiche utilizzate in cucina o nelle conserve ed è uno degli aromi che possiamo trovare al naso di questo Grand Cru. Griotte Chambertin ha una natura relativamente precoce nella maturazione, che rende il vino elegante e con un’acidità leggermente inferiore rispetto ad altri Grand Cru della zona. Joseph Drouhin Griotte Chambertin Grand Cru è uno dei migliori vini di questo Cru. Lo stile è tra i più leggeri dei Grand Cru di Gevrey, ma con una combinazione di carattere, equilibrio e armonia, con aromi di peonie e ciliegie. Hanno adottato un approccio biologico e biodinamico utilizzando solo prodotti naturali in vigna e tutte le procedure sono pensate per mostrare il massimo rispetto per il suolo, la vite e l’ambiente.

3) Clos St Jacques

Clos Saint Jacques è uno dei vigneti Premier Cru più conosciuti, poiché produce vini di alta qualità paragonabili a quelli dei Grand Cru a circa il 50% del prezzo. Clos Saint Jacques presenta tannini marcati, ben integrati con un naso dominato da ribes nero e frutti di rovo. Domaine Fourrier ritiene che il vino lavori in armonia con Madre Natura. Minimizzano l’intervento umano per permettere alle viti, al terroir e all’annata di esprimersi. Mettono l’accento sul diradamento dei germogli per evitare il green harvesting, con assenza di erbicidi e trattamenti ridotti al minimo. Fourrier si concentra sullo sviluppo di un buon apparato radicale nel vigneto per produrre aromi eccellenti. I vini del Domaine Fourrier possiedono un equilibrio superbo, sono potenti e intensi ma dotati di un’eleganza affascinante e di una pura espressione del terroir.