Lo studio del vino è un viaggio senza fine. Per quanto poetica possa sembrare, questa affermazione coglie perfettamente lo spirito cardine degli studi sul vino: l’esplorazione costante. Esplora insieme a noi 3 regioni fuori dai percorsi più battuti, ognuna delle quali offre vini all’altezza di alcuni tra i più famosi del mondo. Sceglili con orgoglio come vini per le tue prossime cene dedicate al vino e lasciati sorprendere, insieme agli altri appassionati, dall’immutata qualità dei vini di Morgon, Gattinara e Coteaux du Layon.

Morgon, Beaujolais, Francia

Il Beaujolais ha molto più da offrire delle sue versioni Nouveau. Si è risvegliato l’interesse per i vini provenienti dai 10 cru del Beaujolais, dove si possono trovare interpretazioni 100% Gamay che possono competere degnamente con i migliori rossi di Borgogna alla stessa età. Il cru di Morgon, con i suoi 1.100 ettari, è il più grande dei 10 cru del Beaujolais.

Insieme a Moulin-à-Vent, le bottiglie di Morgon sono considerate le più adatte all’invecchiamento tra i 10 cru. Nel cuore di Morgon si trova il lieu-dit Côte du Py, considerato la fonte dei migliori Morgon. I pendii della Côte du Py sono composti da scisti decomposti e la loro esposizione a sud permette una maturazione ottimale.

I vini di Morgon tendono a mostrare, da giovani, aromi puri e compatti di visciola, kirsch e violetta schiacciata. Con l’invecchiamento sviluppano una complessità simile al Pinot Nero: sapidità sfumata, tessitura setosa e una profondità incantevole.

Gattinara, Piemonte, Italia

Barolo e Barbaresco sono da tempo riconosciuti per la loro capacità di elevare il Nebbiolo a vini degni dei re – “Il vino dei re”, “Il re dei vini” – due espressioni che descrivono perfettamente la qualità superiore dei vini provenienti dalle più prestigiose DOCG del Piemonte. Nelle vicinanze di Barolo e Barbaresco, spostandosi verso nord, si trova la DOCG Gattinara, a circa 100 km di distanza, che nell’Ottocento era il centro storico dei grandi rossi di Nebbiolo. Il Nebbiolo è chiamato localmente Spanna nella DOCG Gattinara. È il vitigno predominante nei vini di Gattinara: quando non è utilizzato in purezza, può essere assemblato con Vespolina o Bonarda di Gattinara fino a un massimo del 10%.

Da quando Gattinara ha ottenuto la DOCG nel 1990, c’è stata una lenta ma costante rinascita della produzione di vini di qualità nella regione. Oggi, la storica cantina Nervi – ora interamente di proprietà di Roberto Conterno, il celebre produttore di Barolo della cantina Giacomo Conterno – rappresenta e mette in mostra il potenziale dei vini di Gattinara.

Coteaux du Layon, Loira, Francia

Situata sulla riva sinistra della Valle della Loira, la denominazione Coteaux du Layon è dedicata esclusivamente alla produzione di vini dolci da Chenin Blanc. Grazie a caratteristiche geografiche uniche, che includono una rete di sistemi fluviali locali e una serie ondulata di colline protette dai venti secchi continentali provenienti da nord e da est, i vigneti vocati ai vini dolci di Coteaux du Layon godono ogni autunno di condizioni ottimali per lo sviluppo della botrite.

Ne nascono vini unctuosi, voluttuosi e complessi, con un etereo mix di frutta tropicale, frutta secca, note fungine e sentori mielati, il tutto sostenuto da un’acidità vibrante, tipica dello Chenin Blanc. L’alternativa perfetta ai vini dolci di Sauternes.